
L’ambito si colloca a valle dell’abitato di Fiumicino e comprende le aree agricole in destra e sinistra idraulica del Rubicone, fino alla confluenza con il torrente Pisciatello.
Il paesaggio agricolo è fortemente segnato dai processi di antropizzazione tipici di tutta la pianura romagnola: un territorio interessato da fenomeni di dissesto di vario genere gradualmente ricucito con interventi di bonifica delle zone umide, trasformazioni agronomiche e idrauliche. Due strade costeggiano a destra e a sinistra gli argini in rilevato fin quasi alla foce.
L’area inoltre si caratterizza per una ricca sovrapposizione di diversi usi: quello insediativo residenziale e rurale, quello commerciale e quello turistico. Molte sono le aree di risulta fra i manufatti per le attività produttive e commerciali e le residenze sparse, suoli agricoli interclusi fra case o infrastrutture viarie.
Le analisi propedeutiche hanno riguardato prioritariamente:
Sulla base delle analisi precedentemente elencate e sulla base delle indicazioni strategiche proposte e verificate nel processo di consultazione sono state individuate le proposte progettuali riassunte nella scheda e nello schema direttore dell’Ambito.
Gli interventi principali riguardano la creazione di patches di bosco igrofilo nella pianura fluviale, la realizzazione di zone umide con funzioni di autodepurazione, oltre a interventi diffusi di miglioramento delle aree agricole ed alla creazione di un sistema di percorsi e attrezzature per la fruizione ambientale.
Le variabili in gioco potrebbero riguardare principalmente le caratteristiche e la dimensione degli interventi (l’estensione del bosco, la collocazione ottimale delle zone umide etc.) e non configurano delle vere alternative.